Il lavoro non è cosa seria, sia allora parco giochi energetico. Credevo di piacere a moody himbo, a cui la categoria "normaloide" calza stretta - facendogli un gran bel culo. Tanti piccoli dettagli di lui che sommati assieme lo fanno emergere dalla marmaglia. Una dolcezza solidificata, quadrangolare, sul suo viso colori da bambolotto. Ogni giorno lo vedo eppure non riesco a ricordare il suo volto. Nel terreno trasparente che c'è fra noi ha lanciato qualche gentilezza che presto è sfiorita, è stato brutto come guardare i fiori del cactus che si afflosciano pelosi sulle spine della loro pianta, uno spettacolo immondo. Stamane ho dato dell'acqua a questa bruttura, inutilmente. Probabile che l'himbo sia lunatico e io, cubico, nero e pesante, faccia fatica a seguire la corrente. Così però non si può giocare - o forse si, se me ne vado. O meglio, se me ne sto dove sono, evitando di seguire il vento.
giovedì 22 luglio 2021
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